La gola

La gola di Gorropu segna il confine naturale tra i territori comunali di Urzulei e Orgosolo, è lunga circa 1,5 km, dalla punta Cucutos (m. 888), sprofonda per circa 500 m.; sul fondo si restringe sino a raggiungere in alcuni punti la larghezza minima di 4-5 m. Le caratteristiche di dimensione e forma rendono Gorropu un luogo di altissimo pregio e di valenza mondiale, un autentico capolavoro della natura e allo stesso tempo un prezioso scrigno di biodiversità.

Un habitat così particolare, con i suoi punti d’ombra, le sue correnti d’aria, i suoi repentini sbalzi termici, non può che aver favorito i presupposti per la presenza di endemismi e altri aspetti ambientali particolarissimi. In modo specifico va citata la specie erbacea Aquilegia di Gorropu (n.s. aquilegia nuragica); questo endemismo è stato inserito dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) fra i primi a rischio di estinzione nel Mediterraneo.

Oltre che un grande monumento paesaggistico e geologico, Gorropu rappresenta, sotto altro punto di vista, un importante monumento storico e culturale. Osservando l’orografia, ma anche la dislocazione dei numerosi nuraghi circostanti, si può dedurre come in passato il canyon ebbe una fondamentale funzione strategica e difensiva. Gorropu era di certo un luogo non percorribile per gli eserciti invasori che, attraversando le sue strette pareti, diventavano facile preda dei sardi. La tradizione orale parla di Sa mama de Gorropu (La madre di Gorropu), una spaventosa creatura che dimora all’interno del canyon. Mentre sos drullios sono descritti come creature malvagie che durante le notti tempestose escono dalle grotte nascoste nella gola  e trascinano via uomini, animali e costruzioni del Supramonte. Altro aspetto singolare, sostenuto con convinzione da numerosi anziani, è che in un punto preciso all’interno di Gorropu, sia possibile vedere le stelle di giorno. Questo dato, non trova alcun sostegno scientifico, ma c’è più di un anziano che afferma che in un determinato periodo dell’anno, a una certa ora e nel punto più stretto del canyon, si possano veramente vedere alcune stelle di giorno.